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Ritrattamento canalare

Quando una devitalizzazione deve essere rifatta

Il ritrattamento canalare è un trattamento che permette di intervenire su un dente già devitalizzato, quando la terapia precedente non ha avuto il risultato atteso o quando si sono sviluppate nuove problematiche nel tempo.

In questi casi è possibile riaprire il dente, rimuovere il materiale presente nei canali e trattarlo nuovamente.
Presso il nostro studio dentistico a Curno, in provincia di Bergamo, il ritrattamento viene valutato con attenzione, soprattutto nei casi in cui siano presenti dolore, infezione o lesioni come granulomi.

Ritrattamento canalare

Quando è necessario

Il ritrattamento può essere indicato quando:

  • il dolore persiste o si ripresenta nel tempo
  • è presente un’infezione, come un granuloma
  • la precedente devitalizzazione non è completa
  • si verificano infiltrazioni o nuove carie
  • il dente presenta una nuova contaminazione batterica nel tempo

In alcuni casi, il problema può essere individuato anche durante controlli di routine, pur in assenza di sintomi evidenti.

Ritrattamento canalare

Perché può fallire una devitalizzazione

Una devitalizzazione può non essere più efficace per diversi motivi, tra cui:

  • anatomia complessa dei canali radicolari
  • presenza di canali non trattati
  • persistenza di batteri all’interno del sistema canalare
  • perdita del sigillo coronale nel tempo
  • infiltrazioni sotto vecchie ricostruzioni

In queste situazioni, il ritrattamento canalare consente di intervenire nuovamente per detergere, disinfettare e sigillare i canali del dente.

Ritrattamento canalare

Come si svolge
il trattamento

Il ritrattamento canalare richiede un approccio preciso e controllato.

Durante la procedura si procede con:

  • riapertura del dente
  • rimozione del materiale precedentemente inserito nei canali
  • detersione e disinfezione approfondita
  • nuova sigillatura dei canali

Anche in questo caso, il dente viene isolato con diga di gomma, per lavorare in un ambiente asciutto, protetto e controllato.

Ritrattamento canalare

Per aumentare la precisione del trattamento utilizziamo:

  • sistemi ingrandenti
  • strumenti dedicati per la gestione dei canali
  • rilevatori apicali

Nei casi più complessi, può essere indicato l’utilizzo di una CBCT, cioè una radiografia tridimensionale, anche durante le fasi del trattamento, per analizzare meglio l’anatomia dei canali e individuare con maggiore precisione l’origine dell’infezione.
Al termine viene eseguita una radiografia endorale a basso dosaggio per verificare il risultato della terapia

Ritrattamento canalare

Il nostro approccio

Nel nostro studio il ritrattamento viene eseguito con particolare attenzione alla fase di disinfezione, uno degli aspetti più importanti del trattamento.

Ogni caso viene valutato attentamente per individuare le cause del problema e pianificare l’intervento nel modo più adeguato, anche nei casi più complessi.
L’obiettivo è cercare di conservare il dente naturale, quando le condizioni cliniche lo permettono, evitando trattamenti più invasivi.

Ritrattamento canalare

Dopo il trattamento

Dopo il ritrattamento è possibile tornare alle normali attività quotidiane.

In alcuni casi può essere presente una lieve sensibilità nei giorni successivi, che tende a ridursi progressivamente.

Il dente viene successivamente monitorato nel tempo durante le visite di controllo e le sedute di igiene, per verificarne la stabilità

Contattaci

Via Marconi 8, Curno
Bergamo
info@studiodentisticoprandi.com
+39 035 614258

Orari

da lunedì a venerdì
dalle 09:30 alle 19:30

sabato dalle 10:00 alle 17:30

FAQ – Domande Frequenti

Il trattamento viene pianificato per essere il più confortevole possibile grazie all’utilizzo dell’anestesia locale quando necessario.

Nella maggior parte dei casi sì, ma dipende dalle condizioni del dente.

Sì, richiede maggiore attenzione e precisione, perché si interviene su un dente già trattato.

In molti casi il ritrattamento permette di risolvere il problema, ma è importante monitorare il dente nel tempo.

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