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Innesti gengivali

Migliorare stabilità, protezione ed estetica dei tessuti gengivali

Gli innesti gengivali sono procedure di chirurgia mucogengivale che possono essere indicate in alcuni casi di recessione gengivale, gengiva sottile o radice del dente esposta.
L’obiettivo non è solo estetico: un innesto gengivale può aiutare a migliorare lo spessore e la stabilità dei tessuti, proteggere la radice esposta, ridurre la sensibilità e rendere più semplice mantenere pulita correttamente la zona.

Presso il nostro studio dentistico a Curno, vicino Bergamo, gli innesti gengivali vengono valutati caso per caso, considerando qualità dei tessuti, caratteristiche della recessione, sensibilità, igiene domiciliare ed esigenze del paziente.

Innesti gengivali

Quando può essere indicato un
innesto gengivale

Un innesto gengivale può essere valutato quando la gengiva è molto sottile, quando una recessione tende a peggiorare o quando la radice esposta crea sensibilità, difficoltà di igiene o disagio estetico.

Può essere indicato anche quando è necessario aumentare la quantità di gengiva stabile intorno a un dente, per rendere la zona più resistente e più facile da mantenere nel tempo.

In alcuni casi, gli innesti gengivali possono essere valutati anche intorno agli impianti dentali, soprattutto quando i tessuti sono sottili, il profilo gengivale non è armonico o sono presenti zone in cui si accumula più facilmente cibo durante la masticazione. Non tutte le recessioni o le alterazioni gengivali richiedono un innesto. In alcuni casi è sufficiente correggere la tecnica di igiene domiciliare, controllare eventuali fattori traumatici e monitorare la stabilità della gengiva nel tempo.

Innesti gengivali

In cosa consiste
il trattamento

Il trattamento viene pianificato in base alla zona interessata, alla profondità della recessione, allo spessore dei tessuti e all’obiettivo da raggiungere.

In molti casi l’innesto viene eseguito utilizzando una piccola porzione di tessuto prelevata dal palato del paziente, che viene poi posizionata nella zona da trattare per aumentare lo spessore gengivale o favorire la copertura della radice esposta.

Innesti gengivali

L’innesto gengivale rientra nelle procedure di chirurgia plastica mucogengivale e viene associato a tecniche che permettono di gestire e riposizionare i tessuti gengivali in modo adeguato alla situazione clinica.

L’obiettivo può essere migliorare il profilo della gengiva, proteggere la radice esposta, aumentare la stabilità dei tessuti e rendere la zona più facile da mantenere pulita nel tempo.

La possibilità di coprire completamente una recessione dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di recessione, la posizione del dente, la quantità di tessuto disponibile e la situazione parodontale.

Innesti gengivali

Innesto gengivale e ricostruzioni del dente

In alcuni casi la recessione gengivale può essere associata anche a una perdita di tessuto del dente vicino alla gengiva, come accade nelle lesioni cervicali.

Quando questo avviene, è importante valutare con attenzione se sia più indicato intervenire sui tessuti gengivali, ricostruire in modo mirato la parte del dente consumata o combinare entrambe le soluzioni. La scelta viene fatta caso per caso, perché una ricostruzione estesa nella zona della recessione può influenzare la possibilità di ottenere una copertura gengivale completa.

Per questo la pianificazione deve considerare insieme gengiva, radice esposta, eventuale usura del dente, estetica e possibilità di mantenere pulita correttamente la zona.

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Come si diagnostica

La diagnosi parodontale si basa su una valutazione clinica accurata.

Quando necessario, può essere eseguito uno status radiografico endorale con radiografie a basso dosaggio, utile per valutare lo stato dell’osso intorno ai denti.

Durante la visita viene inoltre compilato un periodontogramma, cioè uno schema che registra profondità delle tasche parodontali, presenza di placca, sanguinamento, recessioni e mobilità dei denti. Questo permette di definire la severità della parodontite e individuare le aree della bocca maggiormente coinvolte.

L’obiettivo è capire lo stato di salute dei tessuti che sostengono i denti e impostare il percorso più adatto.

Innesti gengivali

Il nostro approccio

Nel nostro studio gli innesti gengivali vengono proposti quando possono portare un beneficio concreto alla salute, alla stabilità dei tessuti, al comfort o all’estetica del paziente.

Prima di indicare un trattamento, valutiamo causa della recessione, spessore dei tessuti, igiene domiciliare, sensibilità, esigenze estetiche e possibilità di mantenere stabile il risultato nel tempo.

L’obiettivo è scegliere il percorso più adatto al singolo caso, evitando trattamenti non necessari e pianificando l’intervento quando le condizioni cliniche lo rendono indicato.

Innesti gengivali

Dopo l’intervento

Dopo un innesto gengivale è normale che la zona trattata richieda un periodo di guarigione. Il paziente riceve indicazioni specifiche su igiene, alimentazione, comportamento nei giorni successivi e controlli programmati.

Nei primi giorni può essere indicato utilizzare un collutorio specifico, come quello a base di clorexidina, evitare lo spazzolamento diretto sulla zona trattata e non creare tensioni o traumi sui tessuti in guarigione.

È inoltre consigliabile seguire un’alimentazione morbida, evitando cibi duri, croccanti o troppo caldi, secondo le indicazioni ricevute. Il risultato viene valutato nel tempo, considerando guarigione, comfort, estetica e possibilità di mantenere correttamente pulita la zona.

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Via Marconi 8, Curno
Bergamo
info@studiodentisticoprandi.com
+39 035 614258

Orari

da lunedì a venerdì
dalle 09:30 alle 19:30

sabato dalle 10:00 alle 17:30

FAQ – Domande frequenti

L’innesto gengivale non è necessario in tutti i casi di recessione. Viene valutato quando può migliorare stabilità dei tessuti, sensibilità, igiene o estetica.

La possibilità di coprire una recessione dipende dal tipo di recessione, dalla posizione del dente, dalla qualità dei tessuti e dalla situazione parodontale.

In molti casi viene utilizzata una piccola porzione di tessuto prelevata dal palato del paziente e poi posizionata nella zona da trattare. La tecnica viene scelta in base alla situazione clinica.

L’intervento viene eseguito con anestesia locale. Dopo il trattamento può comparire fastidio nella zona trattata o nel sito di prelievo, gestibile seguendo le indicazioni post-operatorie ricevute

Il risultato deve essere mantenuto nel tempo. Tecnica di spazzolamento, igiene domiciliare, controlli periodici e gestione dei fattori traumatici sono importanti per ridurre il rischio di peggioramento.

Studio Dentistico Prandi

Hai gengive ritirate o vuoi capire se un innesto gengivale può essere indicato?

Presso il nostro studio dentistico a Curno, vicino Bergamo, possiamo valutare la situazione dei tessuti gengivali e indicare il percorso più adatto per proteggere la zona nel tempo.

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