Correggere la posizione dei denti con un controllo preciso
degli spostamenti
L’apparecchio ortodontico fisso è un dispositivo utilizzato per guidare progressivamente lo spostamento dei denti. È formato da piccoli attacchi, chiamati brackets, che vengono applicati temporaneamente sulla superficie dei denti. I brackets sono collegati tra loro da un filo ortodontico, scelto e modificato nel tempo in base agli spostamenti da ottenere.
Può essere indicato nei bambini, negli adolescenti e negli adulti, in base al tipo di malocclusione, agli spostamenti necessari e agli obiettivi del trattamento.
Presso il nostro studio dentistico a Curno, vicino Bergamo, il trattamento con apparecchio fisso viene pianificato dopo uno studio ortodontico personalizzato, valutando denti, gengive, masticazione e rapporti tra le arcate.

Quando può
essere indicato
L’apparecchio fisso può essere valutato quando sono necessari movimenti dentali complessi o un controllo preciso degli spostamenti. Può essere indicato, ad esempio, in presenza di:
La scelta dipende dalla situazione iniziale, dalla complessità del caso, dagli obiettivi del trattamento e dalla possibilità di mantenere una corretta igiene durante il percorso.

Come funziona
l’apparecchio fisso
L’apparecchio ortodontico fisso utilizza brackets applicati sui denti e fili ortodontici che esercitano forze controllate.
Durante i controlli periodici, il dentista verifica l’andamento del trattamento e può modificare o sostituire il filo ortodontico per applicare le forze più adatte agli spostamenti programmati.
Il trattamento richiede tempo e controlli regolari. Gli spostamenti devono avvenire in modo graduale, rispettando denti, gengive e tessuti di supporto.

Apparecchio fisso metallico o estetico
L’apparecchio fisso può essere realizzato con attacchi metallici oppure, in alcuni casi, con attacchi estetici meno visibili.
Gli attacchi metallici sono una soluzione tradizionale, resistente e adatta a molti tipi di trattamento. Nel nostro studio utilizziamo brackets metallici di dimensioni contenute, pensati per ridurre l’ingombro sui denti durante il trattamento.
Gli attacchi estetici, generalmente realizzati in ceramica, possono essere valutati quando il paziente desidera una soluzione meno evidente. Sono meno visibili rispetto a quelli metallici, ma possono risultare leggermente più ingombranti. La scelta viene effettuata caso per caso, considerando efficacia, estetica, comfort e possibilità di mantenere una corretta igiene durante il trattamento.

Igiene con
l’apparecchio fisso
Con l’apparecchio fisso è importante dedicare particolare attenzione all’igiene orale quotidiana.
Attacchi e fili possono trattenere più facilmente placca e residui di cibo, rendendo necessaria una pulizia accurata intorno a ogni elemento dell’apparecchio.

Possono essere indicati strumenti specifici, come spazzolini ortodontici, scovolini o filo interdentale adatto. Gli spazzolini ortodontici hanno una testina e un profilo delle setole pensati per facilitare la pulizia intorno ad attacchi e fili, anche negli spazi più difficili da raggiungere.
Le istruzioni vengono personalizzate in base alla bocca del paziente e al tipo di apparecchio.
Una buona igiene durante il trattamento aiuta a proteggere denti e gengive e a ridurre il rischio di carie, infiammazione gengivale o macchie chiare dello smalto, legate alla demineralizzazione della superficie dentale.

Fastidio
e adattamento
Dopo l’applicazione dell’apparecchio fisso o dopo alcuni controlli può comparire una sensazione di pressione o fastidio ai denti.
Di solito è legata agli spostamenti ortodontici e tende a ridursi nei giorni successivi.
Nelle prime fasi possono comparire anche piccole irritazioni alle guance o alle labbra, dovute al contatto con i brackets. Quando necessario, può essere utilizzata una cera ortodontica da applicare sugli attacchi più fastidiosi, per proteggere i tessuti e rendere l’adattamento più semplice.

Il nostro approccio
Nel nostro studio il trattamento con apparecchio ortodontico fisso viene proposto dopo una valutazione completa.
Prima di iniziare vengono analizzati la posizione dei denti, i rapporti tra le arcate, la masticazione, la salute delle gengive e la possibilità di mantenere una corretta igiene durante il percorso.
Quando l’apparecchio fisso è indicato, valutiamo il tipo di brackets più adatto, metallici o estetici, considerando efficacia, comfort, esigenze del paziente e gestione dell’igiene quotidiana.
L’obiettivo è scegliere un trattamento adatto alla situazione clinica, spiegando al paziente obiettivi, tempi indicativi, limiti e collaborazione richiesta.

Contenzione dopo
l’apparecchio fisso
Al termine del trattamento con apparecchio fisso, i denti tendono naturalmente a spostarsi.
Questo può dipendere dalla riorganizzazione dei tessuti che circondano le radici, come legamento parodontale e fibre gengivali, ma anche dalla masticazione, dalla crescita residua e dai cambiamenti che avvengono nel tempo.
Per mantenere la posizione raggiunta viene indicata una contenzione, che può essere rimovibile oppure fissa, applicata sulla superficie interna dei denti.
La modalità più adatta viene scelta in base al caso. I controlli periodici permettono di verificare la stabilità del risultato e l’integrità dei dispositivi di contenzione.
FAQ – Domande frequenti
Dopo l’applicazione o dopo alcuni controlli può comparire fastidio o pressione ai denti. Di solito è temporaneo e tende a ridursi nei giorni successivi.
La durata dipende dalla situazione iniziale, dagli obiettivi del trattamento, dalla complessità degli spostamenti e dalla risposta individuale dei tessuti. Una stima dei tempi può essere fornita dopo lo studio ortodontico.
Come ogni restauro dentale, possono andare incontro a scheggiature o distacco. Il rischio dipende anche dalla masticazione, dal serramento, dal digrignamento e da alcune abitudini, come mordere oggetti molto duri.
Dipende dal tipo di spostamento necessario, dalla complessità del caso e dalla collaborazione del paziente. In alcuni casi è più indicato l’apparecchio fisso, in altri possono essere valutati gli allineatori trasparenti.
È necessario pulire con attenzione intorno ad attacchi e fili, utilizzando gli strumenti indicati. Possono essere consigliati spazzolini ortodontici, scovolini o filo interdentale specifico.
Sì. Dopo il trattamento è necessaria una contenzione per mantenere la posizione raggiunta e ridurre il rischio di nuovi spostamenti.
