Quando la carie
è vicina al nervo
Una carie profonda è una carie che si estende fino agli strati più interni del dente, avvicinandosi alla polpa dentale, comunemente chiamata “nervo”.
In queste situazioni il dente può diventare più sensibile o dolorante, soprattutto al caldo, al freddo o durante la masticazione.
Intervenire tempestivamente è importante per evitare che la carie coinvolga la parte interna del dente e renda necessario un trattamento più complesso.
Presso il nostro studio dentistico a Curno, in provincia di Bergamo, il trattamento delle carie profonde viene valutato con attenzione, con l’obiettivo di proteggere il dente naturale quando le condizioni cliniche lo permettono.

È sempre necessaria la devitalizzazione?
Non sempre.
In molti casi è possibile intervenire rimuovendo la carie e proteggendo il dente, evitando la devitalizzazione quando il nervo non è ancora compromesso.
Questo dipende da diversi fattori, tra cui:
Quando la polpa è ancora vitale e non presenta segni di compromissione irreversibile, può essere possibile adottare un approccio conservativo.

Come interveniamo nelle carie profonde
Quando la carie è molto profonda, l’obiettivo è rimuovere la parte danneggiata preservando il più possibile la vitalità del dente.
Per questo possono essere utilizzate tecniche di rimozione selettiva della carie, che permettono di intervenire con precisione sulle aree compromesse, mantenendo uno strato protettivo nelle zone più vicine alla polpa.
Questo approccio aiuta a ridurre il rischio di irritazione del nervo e permette, quando possibile, di trattare anche carie profonde senza arrivare alla devitalizzazione.

Tecniche per proteggere il dente
Dopo la rimozione della carie, vengono utilizzati protocolli adesivi e materiali specifici per sigillare correttamente il dente e proteggere la parte più interna.
Queste tecniche permettono di:
Un approccio preciso e controllato è particolarmente importante nelle carie profonde, perché permette di trattare il dente in modo conservativo senza intervenire più del necessario.

Quando il nervo
è molto vicino
In alcune situazioni, la carie può arrivare molto vicino alla polpa dentale, fino a esporla.
Quando il nervo non è ancora compromesso, è possibile adottare tecniche di protezione che favoriscono la risposta naturale del dente.
In casi selezionati può essere utilizzato un materiale specifico chiamato MTA (Mineral Trioxide Aggregate) che viene applicato a contatto con la polpa per proteggerla e favorire la formazione di tessuto duro di riparazione.
Dopo l’applicazione, il dente viene sigillato e successivamente ricostruito in modo definitivo, secondo le tempistiche valutate dal professionista.

Quando è necessaria la devitalizzazione
Se la carie ha già coinvolto la polpa dentale in modo irreversibile, oppure sono presenti infezione o dolore spontaneo persistente, può essere necessario eseguire un trattamento endodontico, comunemente chiamato devitalizzazione.
In questi casi la situazione viene valutata durante la visita per definire la soluzione più adatta.

Controllo nel tempo
Dopo il trattamento, è importante monitorare nel tempo la vitalità del dente attraverso controlli periodici.
Nel nostro studio il monitoraggio viene effettuato durante le visite di controllo e le sedute di igiene professionale, permettendo di seguire nel tempo la salute del dente trattato.

Un approccio orientato alla conservazione
Quando possibile, mantenere il dente vitale è una scelta importante.
Un dente naturale e vitale conserva le proprie caratteristiche biologiche e contribuisce a una funzione masticatoria più equilibrata.
Grazie a tecniche conservative e a una valutazione accurata, in molti casi selezionati è possibile trattare anche carie profonde cercando di evitare la devitalizzazione.
FAQ – Domande Frequenti
Non sempre. In alcuni casi può essere asintomatica anche se già avanzata.
In alcuni casi sì, soprattutto quando il nervo non è ancora compromesso. La possibilità viene sempre valutata durante la visita.
Il trattamento viene pianificato per essere il più confortevole possibile grazie all’utilizzo dell’anestesia locale quando necessario.
Sì. Dopo il trattamento è importante effettuare controlli periodici per monitorare la vitalità del dente
