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Impianto post-estrattivo

Quando estrazione e impianto possono essere eseguiti nella stessa seduta

L’impianto post-estrattivo è una tecnica che permette di inserire l’impianto dentale nella stessa seduta in cui viene estratto un dente non recuperabile.

Questa soluzione può ridurre il numero di interventi chirurgici e, in alcune situazioni, aiutare a mantenere i tessuti della zona trattata in condizioni favorevoli. Viene però valutata solo quando le condizioni cliniche lo consentono.

Presso il nostro studio dentistico a Curno, vicino Bergamo, l’impianto post-estrattivo viene preso in considerazione dopo un’attenta valutazione dell’osso, della gengiva e della zona da trattare.

Impianto post-estrattivo

Quando può essere indicato

L’impianto post-estrattivo può essere valutato quando:

  • il dente deve essere estratto perché non più recuperabile
  • l’osso residuo consente una stabilità adeguata dell’impianto
  • i tessuti gengivali sono favorevoli
  • la zona può essere pulita e gestita correttamente
  • non sono presenti condizioni locali, come infezioni estese o difetti ossei importanti, che rendano preferibile attendere la guarigione

La possibilità di procedere viene sempre stabilita dopo una valutazione clinica, anamnestica e radiografica accurata.

Impianto post-estrattivo

Impianto immediato e dente immediato non sono la stessa cosa

È importante chiarire un punto: impianto post-estrattivo e carico immediato non significano la stessa cosa.

L’impianto post-estrattivo indica che l’impianto viene inserito contestualmente all’estrazione del dente.

Il carico immediato, invece, indica che viene applicato un dente provvisorio o una protesi provvisoria nella stessa seduta dell’inserimento dell’impianto o in tempi brevi dopo l’intervento.

In alcuni casi le due procedure possono essere associate, ma non sempre. La scelta dipende dalla stabilità dell’impianto, dalla qualità dell’osso, dalla condizione della gengiva e dal tipo di riabilitazione prevista.

Impianto post-estrattivo

Come si svolge il trattamento

Il percorso può variare in base al caso.
In generale, le fasi principali sono:

  • valutazione clinica, anamnestica e radiografica
  • estrazione controllata del dente non recuperabile
  • detersione accurata dell’alveolo
  • inserimento dell’impianto nella stessa seduta, se le condizioni lo permettono
  • eventuale gestione dello spazio tra impianto e osso con materiali biocompatibili
  • protezione della zona trattata e controlli successivi

In alcuni casi può essere applicato un dente provvisorio, mentre in altri è preferibile attendere la guarigione prima di procedere con la corona definitiva.

Impianto post-estrattivo

Il nostro approccio

Nel nostro studio l’impianto post-estrattivo viene pianificato con attenzione, valutando non solo la possibilità di inserire l’impianto nella stessa seduta dell’estrazione, ma anche la futura corona, la stabilità dei tessuti e l’estetica del risultato.

Quando indicato, utilizziamo esami tridimensionali, come la CBCT, per analizzare l’osso disponibile, la posizione delle strutture anatomiche e la morfologia dell’alveolo.

L’obiettivo è scegliere il momento più adatto per inserire l’impianto, rispettando i tempi biologici di guarigione quando necessari e pianificando una posizione corretta, utile a sostenere in modo adeguato i carichi masticatori della futura riabilitazione.

Impianto post-estrattivo

Quando è meglio aspettare

In alcune situazioni può essere preferibile non inserire subito l’impianto.

Questo può accadere quando:

  • l’osso residuo non è sufficiente
  • l’infezione locale richiede prima una guarigione adeguata
  • i tessuti gengivali non sono favorevoli
  • la stabilità iniziale dell’impianto non sarebbe adeguata
  • è necessaria una rigenerazione ossea preliminare

Attendere non significa “perdere tempo”, ma rispettare i tempi biologici necessari per lavorare in condizioni più favorevoli.

Contattaci

Via Marconi 8, Curno
Bergamo
info@studiodentisticoprandi.com
+39 035 614258

Orari

da lunedì a venerdì
dalle 09:30 alle 19:30

sabato dalle 10:00 alle 17:30

Dopo l’intervento

Dopo un impianto post-estrattivo è possibile avvertire lieve gonfiore o fastidio nei giorni successivi.

Vengono fornite indicazioni precise per favorire la guarigione e mantenere pulita la zona trattata.

Quando indicato, il paziente riceve anche i presidi utili per la fase post-operatoria, come collutorio, ghiaccio o spazzolini post-chirurgici.

Il decorso viene monitorato durante i controlli, per valutare la guarigione dei tessuti e pianificare le fasi successive.
Così resta breve, ma mantiene l’aspetto personalizzato del vostro approccio.

Impianto post-estrattivo

FAQ – Domande Frequenti

L’intervento viene eseguito in anestesia locale e pianificato per essere il più confortevole possibile.

L’impianto post-estrattivo è possibile solo in casi selezionati, quando osso, gengiva e stabilità dell’impianto lo permettono.

Non necessariamente. L’impianto può essere inserito nella stessa seduta dell’estrazione, ma la corona provvisoria o la protesi provvisoria vengono applicate solo quando le condizioni cliniche lo permettono.

Dipende dal caso. In alcune situazioni l’inserimento immediato è indicato, in altre è più corretto attendere la guarigione di osso e gengive.

Studio Dentistico Prandi

Devi estrarre un dente e vuoi sapere se è possibile inserire subito un impianto?

Presso il nostro studio dentistico a Curno, vicino Bergamo, possiamo valutare se un impianto post-estrattivo può essere indicato nel tuo caso o se è preferibile attendere la guarigione dei tessuti.

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