Allineare i denti con mascherine trasparenti
L’ortodonzia trasparente utilizza una serie di allineatori trasparenti, cioè mascherine rimovibili realizzate su misura, che guidano progressivamente lo spostamento dei denti.
Gli allineatori sono poco visibili e possono essere rimossi per mangiare e per l’igiene orale. Per funzionare correttamente, però, devono essere indossati per il numero di ore indicato e sostituiti secondo i tempi previsti dal piano di trattamento.
Presso il nostro studio dentistico a Curno, vicino Bergamo, il trattamento con allineatori viene pianificato dopo uno studio ortodontico personalizzato, valutando posizione dei denti, masticazione, salute delle gengive e collaborazione del paziente.

Quando può
essere indicata
L’ortodonzia trasparente può essere valutata quando è necessario correggere la posizione dei denti attraverso un trattamento rimovibile e poco visibile.
Può essere indicata, ad esempio, in presenza di:
Non tutti i casi possono essere trattati con allineatori trasparenti. La scelta dipende dal tipo di movimento necessario, dalla complessità della malocclusione, dalla masticazione e dalla collaborazione del paziente.

Come funzionano gli allineatori trasparenti
Gli allineatori trasparenti vengono realizzati in successione, ognuno con una forma leggermente diversa e progressivamente più vicina alla posizione dentale da ottenere.
Ogni mascherina esercita una forza controllata sui denti e contribuisce a guidarli gradualmente verso la posizione programmata.
In alcuni casi vengono applicati sui denti piccoli rilievi in composito, chiamati attachments. Hanno un colore simile a quello del dente e aiutano l’allineatore ad agganciarsi meglio e a controllare alcuni movimenti dentali.
Il trattamento viene progettato digitalmente a partire dallo studio del caso. Durante il percorso, gli allineatori vengono sostituiti secondo le indicazioni ricevute e vengono programmati controlli periodici per verificare l’andamento degli spostamenti.

Collaborazione
del paziente
Gli allineatori trasparenti devono essere indossati per il numero di ore indicato, generalmente 21-22 ore al giorno, e rimossi solo per mangiare, bere bevande diverse dall’acqua e lavare i denti.
Se le mascherine vengono portate meno del necessario, gli spostamenti possono rallentare e gli allineatori successivi potrebbero non calzare correttamente.
Per questo il trattamento con allineatori trasparenti è indicato soprattutto quando il paziente è motivato e costante nell’utilizzo quotidiano.

Come pulire gli allineatori trasparenti
Gli allineatori trasparenti devono essere puliti ogni giorno, seguendo le indicazioni ricevute.
In genere è consigliabile sciacquarli quando vengono rimossi e pulirli con strumenti dedicati, evitando acqua troppo calda, che potrebbe deformare il materiale.

anche un gel per dispositivi trasparenti e uno spazzolino con setole in silicone, utili per pulire le mascherine senza graffiarle.
È importante lavare i denti prima di indossarle nuovamente, soprattutto dopo i pasti, per evitare che residui di cibo o bevande rimangano a contatto con i denti sotto la mascherina.
Quando non vengono utilizzati, gli allineatori devono essere conservati nell’apposita custodia, per proteggerli e ridurre il rischio di perderli o danneggiarli.

Quando gli allineatori non sono la soluzione più adatta
Gli allineatori trasparenti non sono indicati automaticamente in tutti i casi.
Movimenti dentali complessi, malocclusioni importanti o una collaborazione non costante possono rendere più adatto un apparecchio fisso o un percorso ortodontico differente.
Per questo, prima di proporre il trattamento, vengono valutati denti, gengive, masticazione e obiettivi realistici.

Il nostro approccio
Nel nostro studio il trattamento con allineatori trasparenti viene pianificato dopo una valutazione ortodontica completa.
Non consideriamo solo l’allineamento visibile dei denti, ma anche i rapporti tra le arcate, la salute di denti e gengive, la stabilità del risultato e la possibilità di mantenere una corretta igiene durante il trattamento.
Prima di iniziare vengono spiegati obiettivi, limiti, durata indicativa e ruolo della collaborazione del paziente.
L’obiettivo è capire se l’ortodonzia trasparente sia realmente indicata o se una soluzione diversa possa essere più adatta al caso.

Contenzione dopo
il trattamento
Al termine del trattamento con allineatori trasparenti, i denti tendono naturalmente a spostarsi.
Questo può dipendere dalla riorganizzazione dei tessuti che circondano le radici, ma anche dalla masticazione e dai cambiamenti che avvengono nel tempo.
Per mantenere la posizione raggiunta viene indicata una contenzione, che può essere rimovibile oppure fissa, applicata sulla superficie interna dei denti.
Le modalità di utilizzo vengono definite in base alla situazione individuale. I controlli periodici permettono di verificare la stabilità del risultato e l’integrità dei dispositivi di contenzione.
FAQ – Domande frequenti
Non completamente. Sono poco visibili, ma possono essere notati da vicino, soprattutto in presenza di piccoli attacchi applicati sui denti.
Dipende dal piano di trattamento. In generale gli allineatori trasparenti devono essere indossati per circa 21-22 ore al giorno e rimossi solo per mangiare, bere bevande diverse dall’acqua e lavare i denti, seguendo le indicazioni ricevute.
No. Gli allineatori devono essere rimossi durante i pasti. Possono essere indossati bevendo acqua, ma vanno tolti per bevande colorate, zuccherate o calde.
Durante i primi giorni di utilizzo di una nuova mascherina può comparire una sensazione di pressione o fastidio. Di solito è un segnale legato al movimento dei denti e tende a ridursi.
Non sempre. La loro indicazione dipende dal tipo di malocclusione, dagli spostamenti necessari, dalla masticazione e dalla collaborazione del paziente
È necessario pulire con attenzione intorno ad attacchi e fili, utilizzando gli strumenti indicati. Possono essere consigliati spazzolini ortodontici, scovolini o filo interdentale specifico.
Sì. Dopo il trattamento è necessaria una contenzione per mantenere la posizione raggiunta e ridurre il rischio di nuovi spostamenti.
