Perché non conta solo l’impianto
Per ottenere una riabilitazione implantare stabile, funzionale, estetica e facilmente mantenibile nel tempo, non è importante soltanto inserire l’impianto nell’osso.
Anche l’osso disponibile, la qualità della gengiva intorno all’impianto, l’estetica dei tessuti e la possibilità di mantenere pulita la zona sono aspetti fondamentali della pianificazione.
Presso il nostro studio dentistico a Curno, vicino Bergamo, questi elementi vengono valutati durante tutto il percorso implantare, con l’obiettivo di creare condizioni favorevoli alla salute degli impianti, dei tessuti e all’armonia del risultato finale nel tempo.

Il ruolo dell’osso
L’impianto dentale è una struttura in titanio che viene inserita nell’osso e che, nel tempo, deve integrarsi con esso attraverso un processo chiamato osteointegrazione.
Per questo motivo la presenza di una quantità e qualità di osso adeguate è fondamentale: l’impianto deve essere circondato da osso sufficiente per poter guarire correttamente e sostenere nel tempo la futura corona o protesi.
Quando l’osso è molto ridotto, può essere necessario ricostruirlo prima di inserire l’impianto attraverso procedure di rigenerazione ossea dentale.
Quando invece il difetto osseo è più limitato, in alcuni casi è possibile eseguire la rigenerazione nello stesso momento in cui viene inserito l’impianto.
Nelle zone posteriori dell’arcata superiore, quando l’osso disponibile è ridotto per la vicinanza del seno mascellare, può essere indicato valutare un rialzo del seno mascellare.
L’obiettivo è creare condizioni favorevoli perché l’impianto possa integrarsi nell’osso e sostenere correttamente la riabilitazione prevista.

Il ruolo della gengiva
Anche la gengiva intorno agli impianti ha un ruolo importante.
Una gengiva stabile, facile da pulire e ben adattata alla protesi può aiutare il paziente a mantenere una corretta igiene quotidiana, riducendo l’accumulo di placca e il rischio di infiammazione dei tessuti intorno all’impianto.
Mantenere sani i tessuti peri-implantari è importante per favorire il mantenimento dell’impianto nel tempo.
Nelle zone estetiche, come i denti anteriori, la gengiva contribuisce anche all’armonia del sorriso e al profilo naturale della riabilitazione.
Per questo motivo, quando si pianifica un impianto, non si valuta solo l’osso disponibile, ma anche la qualità dei tessuti gengivali intorno alla futura protesi.

Gengiva cheratinizzata
e innesti gengivali intorno
agli impianti
La gengiva cheratinizzata è una parte di gengiva più stabile e resistente, utile soprattutto nelle zone sottoposte a igiene quotidiana e masticazione.
In alcuni pazienti, la quantità di gengiva cheratinizzata intorno agli impianti può essere ridotta. Quando questo rende più difficile pulire correttamente la zona o mantenere sani e stabili i tessuti, può essere indicato valutare un intervento sui tessuti gengivali.
In casi selezionati possono essere eseguiti innesti gengivali o procedure sui tessuti molli intorno agli impianti, con l’obiettivo di migliorare le condizioni dei tessuti e facilitare il mantenimento nel tempo.
Questi interventi possono essere utili per:
L’obiettivo non è “aggiungere gengiva” in tutti i casi, ma intervenire quando questo può aiutare a migliorare igiene, comfort, estetica e salute dei tessuti intorno all’impianto nel tempo.
Il nostro approccio
Nel nostro studio la pianificazione implantare considera sempre il rapporto tra impianto, osso, gengiva e futura protesi.
Non valutiamo solo se sia possibile inserire l’impianto, ma anche se la zona potrà essere mantenuta pulita, controllata e stabile nel tempo.
Quando necessario, vengono pianificate procedure sull’osso o sui tessuti gengivali per creare condizioni più favorevoli alla riabilitazione implantare.
Il paziente viene informato in modo chiaro sulle procedure eventualmente necessarie, sui tempi di guarigione e sull’importanza del mantenimento dopo la consegna della protesi.

FAQ – Domande Frequenti
La quantità di osso disponibile viene valutata durante la visita attraverso l’esame clinico e, quando necessario, con esami radiografici tridimensionali come la CBCT.
In molti casi è possibile valutare procedure di rigenerazione ossea o interventi sui tessuti gengivali per creare condizioni più favorevoli all’inserimento dell’impianto e al suo mantenimento nel tempo.
Sì. Una gengiva stabile e facile da pulire può aiutare a mantenere una corretta igiene quotidiana e a controllare meglio la salute dei tessuti intorno all’impianto.
In molti casi è possibile valutare soluzioni specifiche, come la rigenerazione ossea dentale o il rialzo del seno mascellare. La scelta dipende dalla quantità di osso disponibile, dalla zona da trattare e dal tipo di riabilitazione prevista.
In alcuni casi complessi esistono tecniche avanzate, come impianti zigomatici o pterigoidei. Non sono però soluzioni standard e vengono valutate solo in situazioni selezionate.
Nel nostro studio valutiamo prima le possibilità più adatte al caso, come rigenerazione ossea, rialzo del seno mascellare o altre soluzioni riabilitative.
