Valutare la crescita dei denti e delle arcate
L’ortodonzia nei bambini permette di valutare già in giovane età lo sviluppo dei denti, delle arcate e dei rapporti tra mascella e mandibola durante la crescita.
Non sempre una visita ortodontica porta subito a un trattamento. In molti casi può essere sufficiente controllare nel tempo la permuta dei denti e lo sviluppo della bocca.
Presso il nostro studio dentistico a Curno, vicino Bergamo, la valutazione ortodontica nei bambini viene eseguita considerando età, denti presenti, crescita delle ossa mascellari, abitudini del bambino e modo in cui le arcate entrano in contatto.

Quando può essere utile una valutazione
Una valutazione ortodontica nei bambini può essere utile quando i genitori notano segnali legati alla crescita dei denti o al modo in cui le arcate si chiudono. Può essere indicata, ad esempio, in presenza di:
La valutazione permette di capire se sia necessario intervenire subito oppure programmare controlli nel tempo.

Che cos’è
l’ortodonzia intercettiva
L’ortodonzia intercettiva è un trattamento eseguito durante la crescita, quando può essere utile correggere precocemente alcuni problemi o guidare lo sviluppo delle arcate.
Può essere indicata, ad esempio, per migliorare la larghezza dell’arcata, correggere un morso incrociato, gestire alcune abitudini viziate o favorire una migliore eruzione dei denti permanenti.
Non tutti i bambini hanno bisogno di un trattamento intercettivo. La decisione dipende dall’età, dal tipo di problema, dalla fase di crescita e dalla collaborazione del bambino.

Apparecchi nei bambini
Nei bambini possono essere utilizzati dispositivi diversi in base all’obiettivo del trattamento.
In alcuni casi possono essere indicati apparecchi mobili, da utilizzare secondo le istruzioni ricevute. In altri casi può essere necessario un apparecchio fisso, un dispositivo per guidare la crescita dell’arcata o un apparecchio funzionale.
Alcuni dispositivi possono essere utilizzati anche per aiutare a correggere abitudini viziate, come tenere il dito in bocca o interporre la lingua tra i denti
La scelta dipende dal problema da correggere, dall’età del bambino, dalla fase di permuta e dalla collaborazione possibile.

Abitudini viziate
e respirazione orale
Alcune abitudini possono influenzare lo sviluppo dei denti e delle arcate.
L’abitudine di tenere il dito in bocca, l’uso prolungato del ciuccio, la deglutizione atipica o la respirazione orale possono contribuire a modificare il modo in cui denti, lingua, labbra e arcate si sviluppano.
Quando questi aspetti vengono individuati, può essere utile una valutazione ortodontica e, se necessario, un percorso coordinato con altri professionisti.

Frenuli e ortodonzia
nei bambini
In alcuni bambini la posizione o la trazione di un frenulo può influenzare lo spazio tra i denti, la gengiva o alcuni aspetti funzionali.
Il frenulo labiale superiore, ad esempio, può essere valutato quando è presente uno spazio tra gli incisivi. Il frenulo linguale può invece essere osservato quando limita i movimenti della lingua e può impedirle di posizionarsi correttamente all’interno della bocca.
Non sempre è necessario intervenire. In alcuni casi il frenulo viene monitorato nel tempo; in altri può essere indicata una frenulectomia, spesso in coordinamento con il percorso ortodontico.

Il nostro approccio
Nel nostro studio la valutazione ortodontica nei bambini viene eseguita con attenzione alla situazione clinica, ma anche al vissuto del bambino o della bambina. Prima di proporre un trattamento, cerchiamo di capire la crescita, la permuta dei denti, il rapporto tra le arcate e le eventuali abitudini che possono influenzare lo sviluppo della bocca, come l’uso prolungato del ciuccio, l’abitudine di tenere il dito in bocca, la respirazione orale o una posizione non corretta della lingua.
Quando necessario, il percorso può essere coordinato anche con altri professionisti, come il logopedista, soprattutto nei casi in cui siano presenti abitudini funzionali da correggere.
Un aspetto importante è avvicinare gradualmente il bambino all’ambiente odontoiatrico, evitando esperienze forzate e aiutandolo a vivere lo studio con maggiore serenità. Solo dopo questa valutazione viene scelto, se indicato, lo strumento più adatto ad accompagnare il giovane paziente nel suo percorso di crescita.
FAQ – Domande frequenti
In generale una prima valutazione ortodontica può essere utile intorno ai 6 anni, quando iniziano a spuntare i primi denti permanenti. In presenza di abitudini viziate, come uso prolungato del ciuccio, dito in bocca, respirazione orale o posizione non corretta della lingua, può essere utile una valutazione anche prima, già intorno ai 3 anni. L’obiettivo non è iniziare sempre un trattamento, ma capire se sia necessario intervenire, correggere alcune abitudini o controllare la crescita nel tempo.
Non tutti i bambini hanno bisogno di un trattamento ortodontico. In alcuni casi è sufficiente controllare nel tempo la crescita, la permuta dei denti e lo sviluppo delle arcate.
L’ortodonzia intercettiva è un trattamento eseguito durante la crescita per correggere precocemente alcuni problemi o guidare lo sviluppo delle arcate.
A seconda del caso possono essere utilizzati apparecchi mobili, apparecchi fissi, dispositivi funzionali o strumenti specifici per guidare la crescita dell’arcata.
Se protratti nel tempo, l’uso del ciuccio, l’abitudine di tenere il dito in bocca o altre abitudini viziate possono influenzare lo sviluppo dei denti e delle arcate.
In generale è consigliabile ridurre progressivamente l’uso del ciuccio e interromperlo entro circa i 3 anni. Se l’abitudine prosegue a lungo o sono già presenti cambiamenti nel modo in cui i denti chiudono, è utile una valutazione.
Non sempre. Il frenulo deve essere valutato insieme alla crescita, alla posizione dei denti e al percorso ortodontico. In alcuni casi si controlla nel tempo, in altri può essere indicata una frenulectomia.
